... Dolci stille...
Inebriarsi di quel dolce tepore
Dell'ascella l'incavo delicato
Il vibrar di coscia eccitato
Del suo corpo sente il calore
Dolce e delicato seno si posa
La fremente mano sempre desiderosa
Si adagia con cura sul petto timoroso
Ancora di carezze mai ritroso
Emozioni, sotto quel contatto percepite
Da seni eccitati ricercate e mai sopite
Sguardi vogliosi si incontrano
Desideri trattenuti si liberano
Quel corpo di donna che domina
La voluttà del suo scrigno illumina
Ogni goccia scintilla
Attirato svanisce in ogni stilla
In quell'estasi di umori si muove
Contrazioni non trattenute in ogni dove
Sorpreso di quel percorso cambiare
Sente il suo stringer aumentare
L'incrocio di gambe frementi
Dolce preludio di estasianti tormenti
In quel connubio d'amore e piacere
Nell'irrefrenabile e intenso godere
Acri essenze si mescolano
Dolci stille defluiscono
Appagamento di corpi sfiniti
Insaziabili carezze di piaceri infiniti
Continuano
P.G.d.L.
©
Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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